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CORREGGIOLO

SINONIMI
Pignatello, Fiorentino, Pendagliolo, Frantoiano, Gentile, Grossaio

ORIGINE, DIFFUSIONE, IMPORTANZA
Originaria del comprensorio fiorentino, si e' diffusa in tutta la Toscana dove ha anche assunto denominazioni diverse. Con il termine "Correggiolo" infatti vengono indicati anche olivi riconducibili ad altre "razze".
Presente nelle regioni del centro Italia (5), questa cultivar e' stata diffusa anche in Russia ed Australia (4).
Ha manifestato scarsa tolleranza al freddo ed ai venti (3, 5, 6).
Elevata e' la sensibilita' alla rogna, media al cicloconio (3, 6).

CARATTERISTICHE AGRONOMICHE
Praticamente autoincompatibile (pochi frutti si possono generare per autoimpollinazione) (1, 3, 6).
Il 20-25% dei fiori presenta l'ovario abortito (6).
Ottimi impollinatori sono risultati "Razzo" e "Frantoio"; discreti "Gremignolo di Bolgheri" e "Grossolana" (6).
A sua volta il "Correggiolo" ha presentato buona attitudine impollinante nei confronti di "Frantoio" e "Razzo" (6).
La fioritura e' piuttosto precoce.
La produzione e' buona e costante (1); i frutti riuniti in grappoli (6) maturano in modo scalare.
La resa in olio è elevata (19-20%) (5) ed il prodotto è ritenuto di ottima qualità.
Le olive possono essere utilizzate anche per il consumo diretto.

ALBERO
VIGORIA: elevata
PORTAMENTO: semipendulo
CHIOMA: espansa e mediamente folta
NOTE: le cime dei rami giovani sono spesso risalenti (6).
FOGLIA ADULTA
FORMA: ellittico-lanceolata
CURVATURA: piana o epinastica
SUPERFICIE: tegente o elicata
DIMENSIONE: media
ANGOLO APICALE: aperto
ANGOLO BASALE: aperto
POSIZIONE LARGHEZZA MAX: centrale o apicale
COLORE PAGINA SUPERIORE: verde intenso
COLORE PAGINA INFERIORE: verde-grigio chiaro

DATI BIOMETRICI MEDI:
LUNGHEZZA mm: 57.3 (*)
LARGHEZZA mm: 16.1 (*)
RAPPORTO LUNGH./LARGH.: 3.56 (*)
NOTE: foglie per lo più simmetriche (6).

INFIORESCENZA
STRUTTURA: media e compatta
FORMA: paniculata
LUNGHEZZA MEDIA mm: 33 (*)
NUMERO MEDIO FIORI: 24-27 (*)
NOTE: numero dei fiori molto variabile (1).

FRUTTO
COLORE ALLA RACCOLTA: verde o invaiato
INVAIATURA: tardiva e scalare
FORMA: ovoidale
SIMMETRIA: leggermente asimmetrico
POSIZIONE DIAMETRO MAX: apicale
DIMENSIONE: media piccola
APICE: arrotondato
BASE: rastremata
CAVITA' PEDUNCOLARE: piccola. profonda, circolare
EPICARPO: con lenticelle piccole e poco visibili

DATI BIOMETRICI MEDI:
PESO 100 DRUPE (g): 187 (*)
DIAMETRO POLARE mm: 20.5 (*)
DIAMETRO TRASVERSALE mm: 12.8 (*)
RAPPORTO DIAMETRICO: 1.6 (*)
NOTE: fruttificazione riunita in mazzetti di 3-5 drupe (6).

ENDOCARPO
FORMA: ellissoidale
SIMMETRIA: asimmetrico
DIMENSIONE: media
POSIZIONE DIAMETRO MAX: apicale
SUPERFICIE: rugosa
SOLCHI FIBROVASCOLARI: numerosi
ANDAMENTO SOLCHI FIBROVASCOLARI: irregolare
PROFONDITA' SOLCHI FIBROVASCOLARI: media
FORMA DELLA BASE: ratremata
FORMA DELL' APICE: arrotondata
TERMINAZIONE DELL' APICE: breve rostro

DATI BIOMETRICI MEDI:
PESO 100 NOCCIOLI (g): 33 (*)
DIAMETRO POLARE mm: 13.4 (*)
DIAMETRO TRASVERSALE mm: 7.4 (*)
RAPPORTO DIAMETRICO: 1.81 (*)
NOTE: solchi fibrovascolari abbastanza ramificati.

BIBLIOGRAFIA

  1. Baldini E. (1956). - Contributo allo studio delle cultivar toscane di olivo.
    III. Indagini condotte in provincia di Pistoia. Ann. Sper. Agr.. 10, 723-740.
  2. Ciaravellini L. (1957). - Olivi nel piano colle della Maremma Toscana. Frutticoltura, 19, 245-257.
  3. Fregola C., Trabalzini N. (1956). Osservazioni sulla fioritura, l'allegagione e la cascola dei frutti dell'olivo. Isp. Prov. Agric. Siena.
  4. Hartmann H.T. (1962). - L'olivicoltura in Australia. Olivicoltura, 5, 5-8, 1962.
  5. Jacoboni N., Battaglini M. (1962). - Studi e ricerche sulle minori entità tassonomiche di Olea europaea L. costituenti la popolazione olivicola umbra. C.C.I.A., Perugia.
  6. Scaramuzzi F., Cancellieri M. B. (1954). - Contributo allo studio delle razze di olivo coltivate in Toscana.
    Indagini condotte in provincia di Livorno e nella valle del Cecina. I e II parte. Ann. Sper. Agr., 9, 1-120.


*) Rilievi condotti a Scandicci (FI)