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PENDOLINO

SINONIMI
Piangente, Maurino fiorentino.

ORIGINE, DIFFUSIONE, IMPORTANZA
Originaria del comprensorio fiorentino, e' coltivata in tutte le zone olivicole della Toscana (1, 5, 8).
Ha trovato larga diffusione anche nel Centro Italia soprattutto come impollinatore.
Le piante sono apprezzate per le pregevoli caratteristiche ornamentali.
E' sensibile a fleotribo, cicloconio e fumaggine (7, 8).

CARATTERISTICHE AGRONOMICHE
Autoincompatibile. Buoni impollinatori sono risultati: "Leccino", "Rossellino Cerretano", "Piangente", "Moraiolo" e "Frantoio" (2, 4, 5, 8).
E' ottimo impollinatore per molte cultivar (8).
L'aborto dell'ovario e' basso (10-15%) (6, 8).
La fioritura e' abbastanza anticipata; la produzione e' elevata e costante (2, 5, 8).
La maturazione dei frutti e' di media precocita' e contemporanea (3, 8).
La resa al frantoio risulta mediamente elevata e l'olio e' apprezzato per le caratteristiche organolettiche.

ALBERO
VIGORIA: media
PORTAMENTO: pendulo
CHIOMA: mediamente espansa e folta
NOTE:iI rami sono penduli e lunghi con cime non risalenti ed internodi lunghi (8).

FOGLIA ADULTA
FORMA: lanceolata
CURVATURA: piana o leggermente epinastica
SUPERFICIE: tegente
DIMENSIONE: media
ANGOLO APICALE: acuto
ANGOLO BASALE: acuto
POSIZIONE LARGHEZZA MAX: centro-apicale
COLORE PAGINA SUPERIORE: verde-grigio piuttosto scuro
COLORE PAGINA INFERIORE: grigio-argenteo

DATI BIOMETRICI MEDI:
LUNGHEZZA mm: 60.96 (8)
LARGHEZZA mm: 11.11 (8)
RAPPORTO LUNGH./LARGH.: 5.24 (8)
NOTE:le foglie sono spesso falcate.

INFIORESCENZA
STRUTTURA: molto lunga e compatta
FORMA: paniculata
LUNGHEZZA MEDIA mm: 58-60 (8)
NUMERO MEDIO FIORI: 20-35 (8)
NOTE: i fiori, di media grandezza (corolla di 7-8 mm di diametro), producono abbondante polline (2, 8).

FRUTTO
COLORE ALLA RACCOLTA: nero
INVAIATURA: mediamente precoce e contemporanea
FORMA: ellissoidale
SIMMETRIA: asimmetrico
POSIZIONE DIAMETRO MAX: centro-apicale
DIMENSIONE: piccola
APICE: arrotondato
BASE: piuttosto rastremata
CAVITA' PEDUNCOLARE: circolare, piccola e mediamente profonda
EPICARPO: pruinoso con rade ed evidenti lenticelle

DATI BIOMETRICI MEDI:
PESO 100 DRUPE (g): 160 (*)
DIAMETRO POLARE mm: 18 (*)
DIAMETRO TRASVERSALE mm: 12 (*)
RAPPORTO DIAMETRICO: 1.5 (*)
NOTE: l'inserzione del peduncolo e' obliqua (8).

ENDOCARPO
FORMA: ellissoidale allungata
SIMMETRIA: asimmetrico
DIMENSIONE: medio-piccola
POSIZIONE DIAMETRO MAX: apicale
SUPERFICIE: liscia
SOLCHI FIBROVASCOLARI: poco numerosi
ANDAMENTO SOLCHI FIBROVASCOLARI: longitudinale
PROFONDITA' SOLCHI FIBROVASCOLARI: limitata
FORMA DELLA BASE: rastremata
FORMA DELL'APICE: sub-conico
TERMINAZIONE DELL'APICE: rostro pronunciato

DATI BIOMETRICI MEDI:
PESO 100 NOCCIOLI (g): 32 (8)
DIAMETRO POLARE mm: 12.64 (8)
DIAMETRO TRASVERSALE mm: 6.43 (8)
RAPPORTO DIAMETRICO: 2.11 (8)

BIBLIOGRAFIA

1. Baldini E. (1953). - Contributo allo studio delle razze di olivo coltivate in Toscana.
I. Indagini condotte in provincia di Firenze. Ann. Sper. Agr., 7:1675-1700.

2. Baldini E. (1956). - Contributo allo studio delle cultivar toscane di olivo.
III. Indagini condotte in provincia di Pistoia. Ann. Sper. Agr., 10:1-52.

3. Bini G., Raddi P. (1965). - Indagini sulle modalita' d'inserimento delle olive sull'infruttescenza, sulla resistenza al distacco, sul peso e sull'epoca di maturazione delle drupe di alcune cultivar di olivo. Agricoltura d'Italia, 7:15-30.

4. Milella A., Deidda P. (1968). - Le esigenze in freddo dell'olivo. Relazioni tra caratteristiche termiche invernale e cascola preantesi, aborto dell'ovario ed allegagione.
Studi Sassaresi, 16:365-405.

5. Morettini A. (1950). - Olivicoltura. Ed. REDA, Roma.

6. Morettini A. (1950). - Ulteriore contributo allo studio dell'aborto dell'ovario nel fiore dell'olivo. 13th Congr. Int. Oleic., Madrid.

7. Morettini I. (1954). - Ricerche sulla anatomia delle foglie delle piu' note varieta' di olivo toscane in relazione alla loro resistenza al Cycloconium. Notiziario malattie piante, 28, 3-11.

8. Scaramuzzi F., Cancellieri M.B. (1954). - Contributo allo studio delle razze di olivo coltivate in Toscana.
Indagini condotte in provincia di Livorno e nella valle del Cecina.
I e II parte. Ann. Sper. Agr., 9:1-120.


*) Rilievi condotti a Follonica (GR)