MIT Sustainable Connected Home

Ivalsa è coinvolto in un importante progetto di ricerca condotto dal Mobile Experience Laboratory del MIT Massachusetts Institute of Technology che ha come obiettivo la progettazione e realizzazione di un prototipo di casa sostenibile "Sustainable Home Connected" in cui sperimentare nuovi sistemi di energia rinnovabile, livelli elevati di sostenibilità sociale e sistemi di informazione interconnessi per migliorare e ottimizzare i modi di vivere l'architettura, in un ottica di conservazione delle risore ambientali.
Grazie a Ivalsa il materiale principale per la costruzione delle strutture portanti del prototipo sarà il legno, più precisamente i pannelli massicci X-lam.
Il team del laboratorio Wood building design lab – Paolo Simeone e Andrea Briani – con la supervisione scientifica del direttore Ario Ceccotti e la collaborazione dello staff dei laboratori di serramenti prove meccaniche ed essicazione è impegnato nella progettazione esecutiva dell'edificio prototipo attraverso la definizione degli elementi strutturali di legno, dei dettagli costruttivi e delle connessioni meccaniche, della modularità e trasportabilità del prototipo, dell'integrazione tra tecnologia spinta di cui è costituita la parte attiva dell'edificio – una grande vetrata dinamica rivolta a sud in grado di controllare e modificare le condizioni di luce degli spazi interni e contemporaneamente generare energia da sole – e il sistema costruttivo a pannelli X-lam della parte passiva che deve sostenere l'intero edificio, garantendo solidità e allo stesso flessibilità nella disposizione degli spazi interni.
Grande attenzione è data in questa fase anche alle soluzioni per l'isolamento termico e il rivestimento delle facciate esterne sia dal punto di vista delle performance energetiche sia dal punto di vista della qualità dei materiali utilizzati e della durabilità dei sistemi.
Ivalsa sta fornendo inoltre un contributo importante a livello di design ed estetica agli architetti del MIT che hanno ideato e concepito il prototipo al fine di declinare il concept orginario secondo il nuovo sistema costruttivo a pannelli X-lam.
La realizzazione del prototipo è prevista entro la fine del 2011 e la collocazione sarà in Trentino.

staff

Ario Ceccotti, Paolo Simeone, Andrea Briani, Raffaele Bindinelli, Gaia Pasetto, Andrea Polastri

contatti

Giovanna Franch (relazione esterne)
Paolo Simeone

[Last updated on: 04-11-2013]
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