Condividi - Share

Il ritrovamento dei reperti lignei della copertura della casa del rilievo di Telefo a Ercolano

27.10.2011

Nel corso dei lavori svolti nell'ambito dell'Herculaneum Conservation Project per la regimazione delle acque piovane e sorgive dell’antica città di Ercolano è stato asportato dalla spiaggia originale circa un metro di fango solidificato dell’eruzione del 79 d.C., riportando in luce un imponente crollo di legni che, grazie alle peculiarità del seppellimento, risultano perfettamente conservati e si presentano sostanzialmente come legno vivo e non carbonizzato. La posizione di caduta ha permesso di stabilire che essi erano pertinenti all’orditura primaria e secondaria del tetto del cosiddetto “Salone dei marmi” della Casa del Rilievo di Telefo.
Fin dal ritrovamento della copertura nel 2008 Ivalsa è stato contattato dal progetto HCP per fornire indicazioni sulle modalità di effettuazione di un primo intervento conservativo e per indicare le corrette modalità di messa a deposito dei reperti lignei. Tali lavori sono stati eseguiti  dal Consorzio Pragma, con il finanziamento dell’Herculaneum Conservation Project (un'iniziativa del Packard Humanities Institute in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica Speciale di Napoli e Pompei e la British School at Rome) e sotto la supervisione della dott.ssa Guidobaldi, Direttore degli Scavi per la Soprintendenza Archeologica Speciale di Napoli e Pompei.
In questi giorni sono stati definiti i contratti per l’esecuzione delle indagini diagnostiche sul materiale e per la selezione delle modalità di trattamento dei manufatti, in vista della loro esposizione temporanea presso il British Museum nel corso del 2013. Ivalsa effettuerà la caratterizzazione del legno archeologico, coinvolgendo i laboratori di Anatomia del Legno, di Chimica del Legno e di caratterizzazione Fisico-meccanica, collaborando poi con il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria per la definizione delle modalità di consolidamento dei reperti lignei.
Nel corso di un primo sopralluogo effettuato dal 12 al 14 ottobre 2011 sono già stati eseguiti i primi campionamenti che porteranno alla identificazione delle specie legnose utilizzate, alla caratterizzazione micromorfologica del degrado e alla caratterizzazione fisico-chimica residua del legno.

Contatto

Nicola Macchioni
macchioni@ivalsa.cnr.it
T +39 055 5225502
M +39 335 5425776

 
Navigando il sito ivalsa.cnr.it acconsenti all'utilizzo dei Cookie. Per maggiori dettagli.