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Nuovi modelli di gestione forestale per mitigare gli effetti del cambiamento climatico: al via il progetto Tech4Effect

13.01.2017

La bioeconomia, ovvero quella economia basata sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi, è considerata come una delle risposte alle grandi sfide mondiali, non ultima quella legata alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Lo sviluppo di questo nuovo modello passa anche dalla drastica riduzione della dipendenza da fonti energetiche di origine fossile e dalla disponibilità di quantitativi sempre maggiori di biomassa grazie a innovativi sistemi di gestione forestale. A questo scopo è nato il progetto TECH4EFFECT, finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma H2020 con un budget complessivo di 5 milioni di euro e coordinato dall’Istituto norvegese NIBIO (Norwegian Institute of Bioeconomy Research).

L’istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del consiglio nazionale delle richerche (Ivalsa-Cnr) è partner italiano insieme a Conaibo (Coordinamento nazionale delle imprese boschive). “Le foreste europee sono tra i più importanti fornitori di biomassa a livello mondiale, ma è necessario migliorare le operazioni di raccolta, che rappresentano l'elemento più costoso della gestione forestale e quello in cui si registrano il maggior consumo di combustibili fossili, nonché i maggiori livelli di impatto sull'ecosistema forestale e sui suoi servizi”, spiega Raffaele Spinelli, ricercatore e responsabile scientifico del progetto per Ivalsa. “In questo settore miglioramenti relativamente modesti possono produrre importanti riduzioni nei costi e nei consumi di carburante. Il progresso tecnologico, tuttavia, non è più veloce come una volta e occorre concentrarsi piuttosto sui miglioramenti organizzativi basati su un maggiore controllo del processo produttivo visto nel suo insieme”.

All’interno del progetto Ivalsa si occuperà, appunto, di ottimizzazione dei cantieri forestali e di introduzione di nuove tecnologie per la raccolta del legname. “TECH4EFFECT lavorerà su come migliorare l'accesso alle risorse legnose europee attraverso lo sviluppo di una selvicoltura più efficiente e di nuovi modelli imprenditoriali per il settore delle utilizzazioni forestali”, continua il ricercatore. “Allo stesso tempo, si cercheranno nuove soluzioni per aumentare l'efficienza delle utilizzazioni forestali e ridurne l'impatto ambientale, rendendo anche questo secondo obiettivo una parte integrante e misurabile della valutazione complessiva di efficienza”. TECH4EFFECT promette di rivoluzionare il settore delle utilizzazioni forestali anche grazie allo sviluppo di uno strumento modernissimo di autovalutazione delle prestazioni e di supporto decisionale per le imprese. Il consorzio del progetto rappresenta tutte le principali realtà forestali di Europa e ha una forte partecipazione industriale, coinvolgendo aziende leader del settore ed esperti di chiara fama internazionale.

Contatto

Raffaele Spinelli

 
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