Sperimentazione di prodotti e di metodiche per il trattamento dei reperti in legno degradato e imbibito d’acqua proveniente dal Cantiere delle Navi Antiche di Pisa

Il ritrovamento eccezionale delle Navi antiche di Pisa, definito la “Pompei del mare”, ha portato alla luce decine di imbarcazioni lignee, intere o in frammenti, ed innumerevoli manufatti realizzati con i materiali più vari risalenti ad un periodo compreso tra II secolo A.C. ed il V secolo D.C. L’Ivalsa è stato coinvolto sin da subito per la valutazione dello stato di conservazione del materiale ligneo con il quale erano stati realizzati i vari manufatti e per valutare l’efficacia di alcuni trattamenti utilizzabili per la conservazione del legno.
Il progetto prevede appunto la valutazione comparativa di una serie di trattamenti per la conservazione del materiale ligneo delle navi romane ritrovate nel corso degli scavi archeologici di Pisa San Rossore, condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, e attualmente in fase di restauro e conservazione presso il Laboratorio del Legno Bagnato di Pisa. Le attività sono svolte in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

staff

Nicola Macchioni (responsabile), Benedetto Pizzo (contact person), Chiara Capretti, Lorena Sozzi, Simona Lazzeri, Elisa Pecoraro, Luigi Fiorentino

 

 

[Last updated on: 02-11-2015]
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