Progetto Valerie

Il progetto VALERIE (VALutazionE Rischio Incendio negli Edifici) è il risultato della stretta cooperazione di più gruppi di lavoro finanziati dalla Cassa Provinciale Antincendi della Provincia Autonoma di Trento e coordinati da Ivalsa insieme al Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento. Nasce nel 2004 con l’obiettivo di valutare l’effettivo comportamento all’incendio di un sistema costruttivo finito, ovvero completo di arredi e impianti. Uno degli aspetti innovativi di questo progetto è quello di trovare un punto di incontro tra la sperimentazione condotta a livello europeo (es. FIRE-TECH - FIre Risk Evaluation to European Cultural Heritage) e l’esperienza di chi, ogni giorno, opera nel campo della prevenzione incendi. Fondamentale per la stesura del metodo è stata la collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco (Direzione Centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, Ministero dell’Interno).

Nonostante i metodi a indici non siano ancora espressamente previsti dalle specifiche tecniche dell’Unione Europea, la valutazione del progetto antincendio con il metodo VALERIE, rappresenta un valido strumento soprattutto alla luce delle ultime disposizioni legislative in materia, le quali lasciano al progettista un ampio margine di discrezionalità e, di conseguenza, responsabilità. VALERIE è infatti un sistema operativo per verificare quantitativamente l’influenza delle scelte progettuali sulla sicurezza all’incendio che abbandona l’approccio prescrittivo utilizzato fino ad oggi in favore di quello prestazionale. Esso contempla altresì un metodo logico e obiettivo per valutare casi anomali o attività non regolamentate, che richiedono deroghe o compromessi rispetto alla regola tecnica.

Il modello decisionale VALERIE prevede una correlazione tra i principali obiettivi di sicurezza (sicurezza delle persone che occupano l’edificio, delle squadre di soccorso, protezione dell’edificio e dei suoi contenuti, delle attività e dell’ambiente circostante), mediante la valutazione delle strategie atte alla riduzione del rischio incendio, alla mitigazione dell’evento e alla facilitazione di tutte quelle operazioni che vanno dall’evacuazione degli occupanti fino alle operazioni di soccorso. Le strategie sono attuate ponderando delle misure di protezione attiva e passiva mirate a limitare gli effetti dell’incendio nello spazio e nel tempo e, allo stesso tempo, ad abbassarne la frequenza mediante la rilevazione precoce e l’estinzione rapida nella prima fase di sviluppo. La definizione delle azioni e dei pesi da assegnarvi dipende quindi dal problema che il progettista intende risolvere e dalla tipologia di attività svolta nell’edificio.

Il modello è in accordo con il Decreto Ministeriale del 9 Maggio 2007, che detta le direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio, stabilendone il processo di valutazione e progettazione sulla base di soglie minime inderogabili che ciascun obiettivo dovrà necessariamente raggiungere per garantire la sicurezza del progetto.

Il metodo VALERIE è stato pubblicato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche come Quaderno de “La ricerca scientifica” n.119, un volume di 690 pagine con allegato un CD che riporta un esempio del metodo applicato alla verifica di un progetto antincendio di un edificio scolastico. 

Il libro è disponibile sul sito www.edizioni.cnr.it per l’acquisto on-line.

Contatti

Giovanna Bochicchio

[Last updated on: 02-11-2015]
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