campo di cesa (AR)
campo di Cesa (AR)
oli monovarietali
oli monovarietali

Selezione di varietà autoctone per la produzione di olio vergine di oliva ricco di metaboliti funzionali alla salute


L’attività in convenzione con l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura della Regione Toscana, inserita tra le iniziative per migliorare la qualità dei prodotti olivicoli-oleari, intende sviluppare il progetto “VOGAT” (Realizzazione di due campi dimostrativi con cultivar “minori” del germoplasma autoctono toscano) per verificare se nuovi oliveti, realizzati con “varietà minori” del germoplasma autoctono toscano, interagendo positivamente con le condizioni ambientali di questo territorio, sono in grado di rispondere alle richieste di “innovazione e sviluppo” per questo settore. In particolare, se le antiche varietà locali forniscono frutti e quindi oli extra vergini di oliva (monovarietali) “tipici”, per essere in grado di legare il prodotto alla tradizione territoriale e “nuovi”, perché più ricchi di componenti essenziali a reale effetto salutistico (antociani, acidi fenolici, fitosteroli, ecc.).
Le linee essenziali del progetto “VOGAT” possono essere così riassunte.
1. Realizzazione di due campi dimostrativi, con cultivar “minori” del germoplasma autoctono toscano, per confrontare l’efficienza bio-agronomica delle piante in ambienti dalle caratteristiche climatiche molto diversi: Alberese (GR) e Cesa (AR). La linea accerta se, da olivi “Piangente”, “San Francesco”, “Colombino” e “Scarlinese”, si può ottenere produzione di oli extra vergini di oliva dalle specificità migliorative per valore nutrizionale e salutistico e se dal comportamento produttivo, queste varietà possono costituire una valida integrazione e/o alternativa alle cultivar già “tradizionali” della Toscana per realizzare impianti moderni e più razionali allo sviluppo rurale sostenibile. L’Ivalsa, infatti, anche come attività istituzionale, da tempo è impegnata ad individuare e selezionare antiche varietà locali il cui profiling degli oli (monovarietali) mostra peculiarità di eccellenza per differenze organolettiche e di composti salutistico–nutrizionali (acidi grassi, polifenoli, tocoferoli, squalene, ecc.).
2. La seconda linea del progetto è dedicata a quantificare le caratteristiche di crescita delle singole cultivar, di valutare la tolleranza da stress ambientale.

Contatto

Antonio Cimato

[Last updated on: 02-11-2015]
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