DENDROMASS4EUROPE-Progetto europeo per il rilancio del pioppeto SRC (Short Rotation Coppice)

Il programma per lo sviluppo della bio-industria dell’Unione Europea (EU-BBI-BIC) ha finanziato
il progetto di ricerca “Securing Sustainable Dendromass Production with Poplar Plantations in
European Rural Areas” o Dendromass for Europe (D4EU) per il rilancio delle piantagioni di pioppo per
la produzione sostenibile di legname nelle aree rurali marginali o abbandonate d’Europa. Il progetto
ha una durata di 5 anni (2017-2022) ed è finalizzato allo sviluppo di nuove filiere ad alto valore
aggiunto per la produzione industriale di pannelli ed imballaggi a basso impatto ambientale.

Partenariato

D4EU ha un budget di 20,5 milioni di Euro finanziati per circa la metà (9,8 milioni) dal Bio-based Industries Consortium (www.bbi-europe.eu) sotto il programma di ricerca ed innovazione europea Horizon 2020 con il Grant Agreement numero 745874. Capofila del progetto è l’Università Tecnica di Dresda (TU Dresden) che dovrà coordinare il lavoro e collaborare con altri 8 partner, tra industrie private, istituzioni scientifiche, centri di ricerca, di sviluppo e consulenza, provenienti da sette Paesi diversi. Il Cnr-Ivalsa è tra questi. Al contempo, il progetto coinvolge prestigiose istituzioni scientifiche e autorevoli centri di ricerca, sviluppo e consulenza.

Obiettivi

L’obiettivo del progetto è di rendere produttivi dei terreni agricoli marginali, tramite l’impianto di sistemi agro-forestali, cedui a turno brevissimo o Short Rotation Coppice (SRC) per la produzione di dendromassa. In questo modo sarà possibile ottenere ricadute positive a scala locale sia in termini ambientali che socio-economici, grazie all’attivazione di nuove filiere per la produzione e la trasformazione del legname.
Il programma per lo sviluppo della bio-industria dell’Unione Europea (EU-BBI-BIC) ha finanziato il progetto di ricerca “Securing Sustainable Dendromass Production with Poplar Plantations in European Rural Areas” o Dendromass for Europe (D4EU) per il rilancio delle piantagioni di pioppo per la produzione sostenibile di legname nelle aree rurali marginali o abbandonate d’Europa. Il progetto ha una durata di 5 anni (2017-2022) ed è finalizzato allo sviluppo di nuove filiere ad alto valore aggiunto per la produzione industriale di pannelli ed imballaggi a basso impatto ambientale.

Azioni

Per raggiungere gli obiettivi prefissati, saranno piantati tra Slovacchia, Ungheria e Repubblica Ceca (questi in fase di definizione), ben 2.500 ettari di pioppeti turno brevissimo pioppo su terreni marginali o abbandonati. Le materie prime legnose provenienti dalle piantagioni D4EU saranno raccolte per 20 anni con 4 rotazioni, una ogni 5 anni. Il legno e la corteccia prodotti da questi impianti costituiranno la materia prima necessaria per la creazione di quattro nuove filiere produttive:
1. pannelli di legno alleggeriti: la nuova composizione del prodotto, realizzato in Slovacchia dal partner IKEA Industry, è progettata proprio per sfruttare il legname di pioppo SRC, conferirà maggiore stabilità ai pannelli, che saranno più leggeri e consumeranno meno risorse;
2. componenti stampati a base di fibre eco-fungicide: ottenuta dalla corteccia del pioppo SRC, queste componenti saranno prodotte, dal partner Pulpack, in
Polonia e potranno rimpiazzare la plastica nell’imballaggio, offrendo il vantaggio di un agevole riutilizzo contrariamente alla plastica;
3. componenti plastici arricchiti con corteccia di pioppo, prodotti sempre in Slovacchia dal partner Energochemica Trading;
4. granulato legno-plastica, sempre prodotto da Energochemica Trading (Slovacchia).
Il progetto prevede anche:
• l’attuazione di attività di monitoraggio e di ricerca applicativa dedicate a garantire elevati standard qualitativi delle piantagioni,
attraverso anche la selezione delle varietà più idonee di pioppo, la continuità produttiva di biomassa e, più in generale, la gestione dei rischi;
• l’applicazione delle più recenti innovazioni ottenute dalla ricerca riguardo i materiali “bio” per accrescere la qualità di quelli realizzati con la dendromassa delle piantagioni D4EU e la loro competitività verso i loro omologhi fossili;
• la programmazione di attività dimostrative mirate a promuovere l’approccio e le piantagioni D4EU al comparto industriale
di riferimento, ai proprietari terrieri, agli agricoltori, alla popolazione rurale, agli studenti, ai decisori politici (locali e nazionali) e a tutte le altre parti interessate e individuate dai partner di progetto;
• la validazione delle aspettative ecologiche di filiera.

Impatti

Due tra i principali impatti attesi dal progetto:
• gli agricoltori e i proprietari terrieri coinvolti potranno trarre benefici diretti dalla trasformazione dei loro terreni marginali
o inutilizzati in terreni coltivati con SRC. Questo incremento di reddito porterà, su scala locale, alla creazione di nuovi posti di lavoro nelle rispettive zone rurali;
• i nuovi materiali “bio” prodotti con la dendromassa delle piantagioni D4EU saranno conformi con la legislazione UE in merito e quindi potranno avere un accesso facilitato al mercato finale.

[Last updated on: 09-01-2018]
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