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Reperimento e conservazione del germoplasma

La graduale riduzione della biodiversità del mondo vegetale, a seguito del fenomeno denominato “erosione genetica”, è una questione di grande attualità e rilevanza mondiale. L’impoverimento del patrimonio genetico interessa anche le specie arboree da frutto, basti pensare che più dell’80% delle accessioni di specie da frutto di origine italiana sono considerate in condizioni di grave rischio di estinzione. La Convenzione sulla diversità biologica (CBD) ha sottolineato l’importanza della conservazione ex situ, in collezioni controllate, a supporto ed integrazione di quella effettuabile in situ. Anche la FAO nel rapporto stilato nel 2008 Climate change and biodiversity for food and agriculture indica la conservazione ex situ come una delle azioni da attuare per l’adattamento degli ecosistemi all’impatto dei cambiamenti climatici.
L’IVALSA attua da decenni l’importante azione di reperimento conservazione ex situ di germoplasma di specie arboree da frutto e di olivo. Il reperimento viene effettuato mediante indagini sul territorio, principalmente regionale, anche in seguito a specifici programmi finanziati da enti pubblici o associazioni. La conservazione interessa attualmente circa 1100 cultivar di pesco, 100 di susino, 350 di pero, 150 d'olivo, 50 di ciliegio, 60 di kaki, 25 di melo, 20 di cotogno ed altre di fruttiferi minori. Lavori specifici di caratterizzazione varietale sono stati svolti anche sul castagno della zona del Monte Amiata e delle Colline Metallifere con la realizzazione di collezioni conservate presso altri Enti. Tutta la documentazione del germoplasma è raccolta in monografie cartacee ed in banche dati informatizzate parzialmente rese disponibili su Internet. L’azienda Santa Paolina di Follonica è inserita nella rete della Banca Regionale del Germoplasma (BRG) della Regione Toscana ed opera in qualità di conservatore della biodiversità regionale ai sensi della Legge Regionale 64/04. Gli elenchi delle accessioni inserite nella suddetta banca regionale possono essere reperiti presso il sito della Regione Toscana.

Da alcuni anni IVALSA si occupa anche dell’applicazione di metodi innovativi per la conservazione in vitro del germoplasma delle specie arboree in particolare ha messo a punto tecniche de conservazione a basse temperature e crioconservazione.

team

Claudio Cantini (responsabile)

[Last updated on: 08-03-2016]
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