Selezione in vitro di nuovi genotipi di olivo

L’attività di ricerca, condotta presso l’Istituto negli anni ’90, sull’induzione di embriogenesi somatica in tessuti di Olea europaea L. risultò nella produzione di numerosissimi embrioni somatici, parte di questi furono ambientati in serra e successivamente trasferiti in pieno campo. All’epoca pochissimi esempi erano noti di piante arboree prodotte con questo sistema di rigenerazione e molto scarse le informazioni, anche su altre specie, sul fenotipo e genotipo delle piante prodotte. Il CNR-IVALSA,oggi, dispone di una popolazione di somacloni, di estremo interesse per programmi di miglioramento genetico in olivo, che è oggetto di numerosi studi di caratterizzazione, di valutazioni morfo-fisiologiche, molecolari e di valorizzazione.
Le piante allevate in campo manifestarono, già nei primi anni, diversi habitus di crescita, dimostrando chiaramente l’induzione di “variazione somaclonale” durante l’embriogenesi somatica. Sono stati così identificati distinti fenotipi che presentavano caratteristiche interessanti per dimensioni e compattezza della chioma. Le piante adulte oggi, si presentano con considerevoli variazioni nella dimensione del’albero; l’altezza della pianta è un importante carattere agronomico, in particolare per l’olivo con la diffusione di oliveti ad alta densità di piantagione che necessitano di cultivar “dwarf”. E’ stato selezionato un nuovo genotipo per un potenziale uso ornamentale,caratterizzato da una ridotta altezza e una chioma “arrotondata”. Studi sono in corso sulla valorizzazione di altri genotipi con caratteristiche interessanti come ad esempio putativi portainnesti clonali dwarf e/o nuove cultivar da olio. Studi sono in corso sulla caratterizzazione molecolare delle diverse tipologie di habitus.

[Last updated on: 02-11-2015]
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