Prototipo XS Ivalsa: la casa di legno extra small

Si chiama "Prototipo XS Ivalsa" ed è un modulo abitativo singolo a struttura portante X-Lam di 11mq circa calpestabili (dimensioni di base: m 2,40 X 5,50; altezza m 2,80), completo di soggiorno/camera da letto e cucina. Una specie di casa-roulotte (XS si riferisce, appunto, alla "taglia" dell'edificio, concepito per essere venduto in futuro in tutte le misure, fino al modello extralarge) costituita al 90% da materiale legnoso privo di trattamenti tossici, interamente prefabbricata nei laboratori di Ivalsa e concepita per essere facilmente sollevata, movimentata, trasportata su un autocarro e pronta per essere vissuta in qualsiasi condizione e contesto ambientale.

La progettazione del prototipo ha visto la partecipazione attiva degli studenti del IV anno di Diploma Professionale del CFP ENAIP di Tesero per quanto riguarda lo studio e il concept dell'interior design: gli arredi sono stati pensati e realizzati su misura dagli studenti durante il corso di specializzazione di falegnameria, con massima cura per i materiali – esclusivamente eco-compatibili e prevalentemente a base legnosa – i dettagli e l'ottimizzazione degli spazi interni flessibili e trasformabili.

Il prototipo XS rappresenta la prima tappa di una nuova ricerca sull'uso del legno nell'edilizia sostenibile modulare e trasportabile iniziato con il MAI Modulo Abitativo Ivalsa (2010) e con il prototipo MIT Sustainable Connected Home (2010-2012). I ricercatori del laboratorio Wood building design lab del Cnr-Ivalsa, Paolo Simeone e Andrea Briani, hanno ideato un sistema costruttivo innovativo per edifici modulari a struttura portante X-Lam per abitazioni di diverse dimensioni - dalla piccola unità abitativa a veri e propri edifici residenziali multi-piano - attraverso l'assemblaggio di una serie di moduli di legno prodotti interamente in stabilimento, facilmente trasportabili e da assemblare per ottenere l'edificio finale in pochi passaggi e con ridottissimi tempi di cantiere.

Il sistema costruttivo parte dagli importanti risultati ottenuti con il progetto di ricerca Sofie per edifici di legno a elevate performance energetiche, antisismici, resistenti al fuoco e durevoli per mirare a una prefabbricazione spinta capace di controllare i livelli qualitativi e allo stesso tempo di ridurre i tempi, lo spreco di materiale e il relativo inquinamento di un cantiere tradizionale.

La realizzazione del prototipo presso il Laboratorio prove meccaniche del Cnr-Ivalsa coinvolge diversi ricercatori e tecnici ed è supportata dalla presenza di aziende locali leader nel settore dell'edilizia di legno che hanno fornito materiali innovativi di eccellenza e consulenza tecnica preziosa.

Per la prima volta in un edificio sperimentale Ivalsa, sono impiegati i pannelli XXL Cross Laminated Wood di Essepi (Cavedine, Trento), per la struttura portante, con finestre e porte Essepi ad alto valore isolante già incluse e premontate nei pannelli stessi.

I sistemi di fissaggio – viti chiodi piastre e angolari –, i nastri sigillanti e le membrane protettive traspiranti sono garantiti dagli ultimi prodotti innovativi di Rothoblaas (Cortaccia, Bolzano).

Le lastre interne di finitura e protezione della scocca portante di legno sono realizzati da pannelli ecologici speciali di gesso-fibra Fermacell modello Greenline in grado di intrappolare in maniera duratura le sostanze nocive presenti nell’ambiente, migliorando notevolmente la qualità dell’aria, attraverso il potere depurativo della lana di pecora in essi presente.

Le facciate esterne e il tetto ventilati impiegano elementi (tavole pannelli e travetti) di conifere locali – abete e larice – provenienti dalle foreste certificate FSC e PFEC del Trentino lavorati e tagliati su misura dalla ditta Fanti Group (Malosco, Trento).

Per i cappotti isolanti termici e acustici a base di legno sono impiegati i prodotti dell'azienda 3Therm (Montagna, Bolzano).

TEAM

Andrea Briani e Paolo Simeone: ideazione, concept, progetto esecutivo e direzione tecnica
Andrea Polastri: dimensionamento e calcoli strutturali
Ario Ceccotti: supervisione scientifica

Contatti

Paolo Simeone
Andrea Briani
Maria Giovanna Franch

[Last updated on: 02-11-2015]
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